
Si è svolta il 22 gennaio all’Università degli Studi di Bergamo la XXXII edizione di Comuni Ricicloni Lombardia, l’iniziativa di Legambiente che mira a promuovere e valorizzare i Comuni virtuosi nella gestione dei rifiuti, spingendo a ridurre la quantità di secco residuo destinato allo smaltimento e ad aumentare la qualità del riciclo.
Per essere un Comune Riciclone, la produzione di rifiuto secco indifferenziato non deve superare i 75 kg annui per abitante, mentre la percentuale di raccolta differenziata deve attestarsi almeno al 65%.
Tra i 1.502 comuni della Lombardia, dove la raccolta differenziata si è attestata in media al 74,4% (73,8% nel dossier precedente), sono 387 quelli classificati come “rifiuti free” da Legambiente, ovvero il 25,8% del totale (nel 2023 erano 404,). Nella Città metropolitana di Milano, che comprende complessivamente 133 comuni e supera i 3 milioni di abitanti, la percentuale di raccolta differenziata nel 2024 si è attestata al 69% – in leggero rialzo rispetto al 68,5% dell’anno precedente – e i “Comuni Ricicloni” sono stati in tutto 42 (uno in meno rispetto all’edizione precedente del dossier), pari al 31,6% del totale.
Fra questi anche cinque comuni del Legnanese: Canegrate, Dairago, Rescaldina, San Giorgio su Legnano e Villa Cortese.
Canegrate, ottimamente piazzata, ha una percentuale dell’88,3% di raccolta differenziata.
Il merito è principalmente dei concittadini, che si sono dimostrati attenti nel riciclare i rifiuti secondo le indicazioni del Comune.
La raccolta puntuale e i sacchetti con il tag continuano a dare buoni frutti: i canegratesi sono ancora più attenti nella differenziazione. Questi sono senza dubbio risultati positivi e incoraggianti per fare ancora meglio.