Venerdì 6 febbraio si sono svolti due importanti momenti educativi nelle scuole di Canegrate, dedicati ai valori della legalità, della giustizia e della tutela ambientale.
La dott.ssa Laura Spada, del Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità di Bosco Fontana (MN), ha affidato alle cure della scuola secondaria “A. Manzoni” una talea dell’Albero di Falcone” e ha piantato nel giardino della scuola primaria “Aldo Moro” un frassino, simbolo di legalità. La sala Lea Garofalo della secondaria è stata coinvolta, con parole e musica, nel ricordo commosso del giudice Falcone e di tutti coloro che hanno dato la vita per la giustizia; alla scuola primaria il “frassino della legalità” è divenuto occasione per una lezione di botanica e cittadinanza insieme. In entrambi i casi grandi e piccoli sono stati invitati infatti ad avere cura di queste piante, così come da cittadini tutti dovremmo coltivare con cura la legalità, fondamento di democrazia e giustizia.
Le iniziative hanno coinvolto circa 500 studenti e si sono svolte nell’ambito del Progetto Nazionale di Educazione Ambientale “Un albero per il futuro”, promosso dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità. Il progetto prevede la duplicazione e la distribuzione alle scuole dell’albero simbolo dedicato al giudice Giovanni Falcone, ottenuto dalle gemme del Ficus Macrophylla che cresce nei pressi della sua abitazione a Palermo.
Grazie alla collaborazione tra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di Palermo, le piante vengono riprodotte presso il Centro Nazionale Carabinieri per la Biodiversità Forestale di Pieve Santo Stefano, struttura all’avanguardia nella conservazione delle specie forestali. Le giovani piante contribuiscono alla creazione del “Grande bosco diffuso”, una rete di alberi piantati dalle scuole e monitorati tramite una piattaforma digitale per la crescita e lo stoccaggio di CO₂.
L’Albero di Falcone e il frassino della legalità rappresentano strumenti concreti di educazione civica e ambientale: prendersi cura delle piante diventa metafora dell’impegno quotidiano per una società fondata su legalità, giustizia e rispetto dell’ambiente.
Alle cerimonie hanno partecipato le autorità comunali, rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e dell’associazione Libera Contro le Mafie.











