Le elevate temperature rappresentano un rischio concreto per la salute, soprattutto per chi svolge attività lavorative all’aperto.
Dopo le raccomandazioni del Ministero della Salute per affrontare le ondate di calore, Regione Lombardia ha emanato un’ordinanza urgente per rafforzare la tutela dei lavoratori maggiormente esposti.
L’ordinanza, in vigore dal 10 giugno al 23 settembre 2026, stabilisce il divieto di svolgere attività lavorative all’aperto tra le ore 12.30 e le 16.00 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili all’aperto e nelle cave, nei giorni in cui il sistema Worklimate (INAIL-CNR) indica un livello di rischio “ALTO” per i lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa.
Il provvedimento richiama inoltre l’importanza di adottare tutte le misure organizzative e preventive utili a ridurre il rischio da calore, tra cui:
- programmare le attività più impegnative nelle ore più fresche;
- garantire pause frequenti in zone ombreggiate o climatizzate;
- assicurare una corretta idratazione;
- utilizzare idonei dispositivi di protezione e abbigliamento adeguato;
- prestare particolare attenzione ai lavoratori più vulnerabili.
La tutela della salute durante le ondate di calore richiede la collaborazione di datori di lavoro, lavoratori e cittadini. Informarsi quotidianamente sul livello di rischio e adottare comportamenti corretti è fondamentale per prevenire colpi di calore e altri effetti dovuti alle alte temperature.
Per consultare il testo dell’ordinanza di Regione Lombardia clicca QUI
Vai sul portale Worklimate per verificare il livello di rischio.