Regione Lombardia realizza campagne di mappatura e monitoraggio in collaborazione con ARPA Lombardia e ATS.
Le attività coinvolgono i cittadini dei Comuni interessati, invitati a misurare gratuitamente la concentrazione di radon nelle abitazioni, in particolare nei locali interrati e al piano terra.
La misurazione avviene tramite dosimetri e ha una durata di 12 mesi. Le campagne già avviate interessano le province di Brescia, Milano e Varese.
Il programma ha l’obiettivo di:
- aumentare la consapevolezza sui rischi legati al radon;
- favorire la partecipazione diretta alle attività di monitoraggio;
- diffondere la conoscenza delle tecniche di mitigazione;
- promuovere una cultura condivisa della prevenzione e della tutela della salute.
La concentrazione di radon negli ambienti chiusi può essere ridotta attraverso specifici interventi tecnici, tra cui:
- sigillatura di crepe e passaggi;
- installazione di membrane impermeabili al gas;
- chiusura di condotte inutilizzate;
- sistemi di regolazione della pressione del suolo o del vespaio.
La sola ventilazione naturale può ridurre temporaneamente la concentrazione, ma non rappresenta una soluzione definitiva.
Il riferimento normativo nazionale è il Decreto Legislativo 101/2020, che definisce i livelli di riferimento per abitazioni e luoghi di lavoro.
Regione Lombardia ha inoltre adottato linee guida e strumenti dedicati alla prevenzione del rischio radon, promuovendo edifici radon-resistenti e interventi di mitigazione sugli edifici esistenti.
La Legge Regionale 3/2022 prevede l’integrazione dei Regolamenti Edilizi Comunali con specifiche norme tecniche per la prevenzione del radon.
Link utili
Regione Lombardia – pagina informativa
ARPA Lombardia – pagina informativa